Danza afro:è un fatto per tutti.
La danza Afro è infatti una danza universale, che nasce spontaneamente, e, procedendo attraverso la codifica dei gesti del vivere e del fare quotidiano, conduce alla scoperta del proprio corpo, delle sue infinite e molteplici possibilità, al suo ruolo di voce dell’anima.
Una danza vissuta, non semplicemente eseguita che ripete, celebra e si fonde con ogni esperienza dell’essere umano: il lavoro, la preghiera, il corteggiamento, la festa, il pensiero. Forma il gruppo, dialoga con la natura, libera e crea energia.
Una danza delle origini: aperta, generosa, solare, disponibile ed accessibile ad ogni persona, quale che ne sia l’età e la condizione fisica, per scoprire il gesto nello spazio e liberare la gioia e l’energia nascoste in ciascuno di noi.
Una danza per abitare il proprio corpo: per chi vuole sperimentare e scoprire per la prima volta il percorso del ritmo e della gestualità e per chi ha già esercitato il corpo in maniera sofisticata e vuole accedere a nuove fonti di ispirazione e a nuovi percorsi esplorativi del proprio gesto espressivo.
Danza quindi come viaggio, che conduce alla conoscenza, alla comprensione del rapporto tra uomo e natura, in un processo di contaminazione che pone al centro il corpo e il gesto.
Un percorso che, partendo dai gesti della vita quotidiana, che l’Africa non ha mai dimenticato, costringe l’attenzione sulla centralità del corpo, sul rapporto tra piedi, ginocchia, muscoli delle gambe e terra, e svela nuove e infinite potenzialità di movimenti dimenticati, di schiena e braccia, attraverso una nuova attenzione alla respirazione e al ritmo.
Le danze africane, praticate da uomini e donne, giovani e anziani, diventano così la base di una piattaforma didattica che conduce anche noi, figli dell’occidente, ma figli di una stessa comune antenata, a riscoprire la gioia di vivere.