La loro collaborazione ha inizio nel 1999 con l' ingresso di Barbara in Corte Sconta, una delle più rappresentative compagnie di danza italiane.
Interpretando numerosi duetti dallo spiccato senso evocativo lavorano, fino al giugno 2007, in tutti gli spettacoli di Corte Sconta prodotti tra l´altro da : Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, Theater der Stadt Heilbronn, N.A.C. di Ottawa, Teatro degli Illuminati di Citta´di Castello, La Biennale Danza di Venezia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro G. Pasta di Saronno, Internazionale Tanzwochen di Dresda, ...
I lavori sono stati ospitati in teatri e rassegne quali: Dansens Hus di Stoccolma, Piccolo Teatro Studio di Milano, Agorà de la dance di Montreal, Teatro Arsenale di Venezia, Festival di Teatro Iberoamericano di Bogota´, Festival International Cervantino, Teatro de las Artes CNA di Citta´del Messico, Tanzbuehne di Dresda, Fringe Festival di Edimburgo, Teatro Nazionale del Montenegro, Belgrade Dance Festival, Teatro OutOff di Milano,...
"Tremore", duetto dallo spettacolo "Rien ne va plus" , ha avuto circuitazione autonoma nel 2005 e nel 2006.
Barbara Geiger, nata e formatasi a Vienna, danza e insegna dagli inizi degli anni novanta.
Dal 1999 al 2007 lavora nella compagnia Corte Sconta.
Insegna danza contemporanea a Milano e tiene il training fisico per gli attori della scuola di formazione del Teatro Obliquo.
Assieme con Franco tengono regolarmente seminari sul partnering, dove il lavoro a due non è prestabilito dai ruoli.
Franco Reffo si forma con l´ austriaca Trudy Kressel, esponente della scuola espressionista centroeuropea e allieva di Mary Wigman.
Nel 1977 è tra i fondatori del Charà di Padova, una delle prime associazioni in Italia a svolgere un ruolo di promozione e formazione della danza contemporanea. Danza nel Gruppo Chara´ dal 1979 al 1985.
Dal 1991 al 2007 lavora con la compagnia Corte Sconta.
Insegna danza contemporanea a Milano ed è docente presso l´Accademia dei Filodrammatici e all´interno di Campus, il corso intensivo di formazione attorale di Campo Teatrale.
NUT, "noi raccontiamo" in lingua sarda degli antichi secondo Sergio Atzeni in "Passavamo sulla terra leggeri". |